Fissato: dalla parola data all'ossessione

Fissato è il participio passato di fissare e un aggettivo: stabilito, bloccato in modo saldo oppure, nel parlato, ossessionato da un'idea o da un'abitudine.

Fissato ha due vite: una burocratica e una colloquiale. Se un appuntamento è fissato, è deciso; se una persona è fissata, ha un chiodo in testa e non riesce a smettere di pensarci.

Forme dell'aggettivo

FormaParolaNota
Maschile singolarefissatoil tavolo fissato
Femminile singolarefissatauna data fissata
Maschile pluralefissatii prezzi fissati
Femminile pluralefissatele regole fissate
Verbofissareausiliare avere: ha fissato

Esempi d'uso

Dal latino all'ossessione

Il verbo *fissare* viene dal latino *fixus*, participio di *figere*, «conficcare», dal quale discende anche l'aggettivo *fisso*. Nel parlato il «chiodo fisso» è un'idea che non si stacca dalla testa. L'idea di fondo è quella di qualcosa piantato in modo che non si muova più. Da qui anche «fissazione», cioè la mania.

Fissato e fisso sono la stessa parola?

Hanno la stessa radice. «Fisso» è un aggettivo che indica ciò che non cambia, «fissato» è il participio di fissare.

«Essere fissato con qualcosa» è offensivo?

Di solito no, è un modo bonario per dire che qualcuno è appassionato fino all'esagerazione.

Quale verbo ausiliare vuole?

Fissare è transitivo, quindi vuole «avere»: ho fissato. Nel passivo si usa «essere».

Fonti

WhatsAppXTelegramFacebook

Altre parole di 7 lettere