Finto o falso? Che cosa vuol dire «finto»
Finto significa non autentico, fatto per imitare qualcosa di vero. È anche il participio passato del verbo fingere.
Finto descrive ciò che imita il vero senza esserlo: un fiore di plastica, una pelle sintetica, un sorriso di circostanza. Il verbo da cui deriva, *fingere*, viene dal latino *fingere*, «plasmare», lo stesso che ha dato «figura» e «fiction». Chi finge, in origine, dà forma a qualcosa che non c'è.
- Non autentico, artificiale. *Una borsa in pelle finta.*
- Simulato, non sincero. *Un entusiasmo finto.*
- Participio passato di fingere. *Ha finto di non sentire.*
- Nella locuzione «finto tonto». *Fa il finto tonto, ma sa tutto.*
Forme
| Forma | Valore | Esempio |
|---|---|---|
| Maschile | finto | un sorriso finto |
| Femminile | finta | una finta sorpresa |
| Plurale | finti / finte | fiori finti |
| Avverbio | fintamente | si mostrò fintamente calmo |
| Verbo | fingere | io fingo, tu fingi |
Come si usa
- Non fare il finto tonto, lo sai benissimo.Colloquiale: chi finge di non capire.
- È un diamante finto, costa pochissimo.Qui «finto» equivale a «sintetico».
- Ha finto un malore per uscire prima.Participio con il verbo avere.
Finto, falso e il verbo fingere
- Una cosa finta imita il vero in modo dichiarato o evidente, mentre un documento *falso* vuole ingannare: il confine non è netto, ma «falso» ha spesso una sfumatura di colpa.
- Il verbo *fingere* è irregolare: *io finsi*, *finto*. Un derivato è *finzione*, anche in senso teatrale.
- Con la pelle si fa un esempio tipico: la pelle finta, oggi «ecopelle», non è pelle animale.
Finto e falso sono sinonimi?
In parte: finto indica un'imitazione, falso ciò che è contraffatto o non vero, spesso con l'intento di ingannare.
Che cosa significa «finto tonto»?
Chi finge di non capire o di non sapere per convenienza.