Figlio: il maschile che vale anche per tutti
Il figlio è la persona di sesso maschile considerata in rapporto ai suoi genitori; al plurale, «figli» può indicare sia i maschi sia l'insieme di maschi e femmine.
Il figlio è il discendente maschio di un genitore. Al plurale, «figli» è un maschile inclusivo: «ho tre figli» può voler dire tre maschi, ma anche due femmine e un maschio. Per un padre o una madre è il legame più forte, e la figlia dei suoi stessi genitori è la sua sorella.
- Persona nata da genitori. *Mio figlio studia medicina.*
- Maschio, rispetto a figlia. *Hanno un figlio e una figlia.*
- Discendente, frutto di (figurato). *Figlio del suo tempo.*
- Figlio d'arte, di papà. *Un figlio di papà.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Maschile | figlio | il figlio |
| Plurale | figli | i figli (maschi e femmine) |
| Femminile | figlia | la figlia |
| Alterati | figliolo, figlioletto | il figliolo |
| Derivati | figliastro, figlioccio | il figlioccio |
Come si usa in una frase
- Ha due figli: un maschio e una femmina.«Figli» include entrambi i generi.
- È figlio unico, quindi è molto viziato.«Figlio unico» è una locuzione fissa.
- Il figliol prodigo tornò a casa.Riferimento alla parabola evangelica.
Il figliol prodigo e altre espressioni
- Origine. Dal latino *filius*; il gruppo «gl» è l'esito italiano di «li».
- Figliol prodigo. Dal Vangelo di Luca: chi torna pentito dopo aver sprecato tutto; si usa per ogni ritorno inatteso e perdonato.
- Figlio di papà. Giovane che vive di rendita familiare, spesso con tono critico.
- Offesa. Alcune espressioni con «figlio di…» sono volgari e offensive; vanno evitate.
Si dice figlio o figliolo?
«Figliolo» è un diminutivo affettuoso, usato anche come appellativo: *figliolo mio*.
«Figli» comprende anche le femmine?
Sì: il maschile plurale comprende maschi e femmine, quindi «ho tre figli» vale anche per due femmine e un maschio. Si dice «figlie» solo se sono tutte femmine.