Mirino: l'occhio che guida il tiro e lo scatto
Il mirino è il dispositivo ottico o meccanico con cui si prende la mira in un'arma, e lo schermo attraverso cui si inquadra una scena in una macchina fotografica.
Il mirino serve a puntare con precisione. Deriva da *mirare*, che in latino (*mirari*) significava «guardare con meraviglia», e poi è passato a «guardare con attenzione per colpire». Oggi sta sulle armi, sulle macchine fotografiche, nei videogiochi e nel linguaggio figurato di giornali e politica.
- Parte di un'arma. *Il cacciatore regolò il mirino.*
- Parte di una fotocamera. *Guardò nel mirino e scattò.*
- Obiettivo in senso figurato. *Il ministro è finito nel mirino della critica.*
- Gioco e videogioco. *Il mirino rosso sullo schermo.*
Forme e derivati
| Elemento | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il mirino |
| Plurale | mirini | Regolare. |
| Verbo base | mirare | Puntare con attenzione. |
| Derivato | mira | La mira è il punto da colpire. |
| Locuzione | avere nel mirino | Tenere sotto osservazione. |
Come si usa nella frase
- La polizia ha l'indagato nel mirino da mesi.Uso figurato frequente nel linguaggio giornalistico.
- Il mirino della reflex è ottico.Linguaggio tecnico della fotografia.
- Non riesco a mettere a fuoco nel mirino.Registro quotidiano.
Occhio, mira e bersaglio
- Il mirino è come un occhio che guida chi usa un'arma: mira e mirino hanno la stessa radice.
- *Mirare a* vale anche «aspirare a»: *mira a un incarico importante*.
- *Prendere di mira* qualcuno significa bersagliarlo con critiche o scherzi.
Mira e mirino sono la stessa cosa?
No: la mira è l'azione di puntare, il mirino lo strumento che aiuta a farlo.
Che cosa significa «finire nel mirino»?
Diventare oggetto di attenzione critica, di indagini o di polemiche.