Dannato: condannato all'inferno e rafforzativo di rabbia
Dannato è il participio di dannare: chi è condannato alla pena eterna. Nel parlato è un aggettivo di rabbia: questo dannato computer.
Dannato unisce teologia e sfogo. Nato come participio di *dannare*, cioè condannare alla pena eterna, oggi si usa spesso per imprecare contro un oggetto che non funziona. Il passaggio dall'inferno al computer mostra come la lingua smorzi le parole forti.
- Condannato alla pena eterna. *Le anime dannate dell'Inferno di Dante.*
- Maledetto, fastidioso. *Questo dannato telefono è scarico!*
- Tormentato. *Un'anima dannata.*
- Locuzione con come. *Ha lavorato come un dannato.*
Forme di dannato
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Maschile singolare | dannato | il dannato |
| Femminile singolare | dannata | la dannata |
| Maschile plurale | dannati | i dannati |
| Femminile plurale | dannate | le dannate |
| Verbo | dannare | dannarsi, lui dannò |
Come si usa in una frase
- Quel dannato semaforo è sempre rosso.Registro colloquiale: il tono è di fastidio, non di bestemmia.
- Dante incontra i dannati all'Inferno, divisi per colpe.Linguaggio letterario, con il sostantivo.
- Mi sono dannato l'anima per finire in tempo.Dannarsi l'anima: faticare moltissimo.
Dannato, maledetto, diavolo
Il dannato è per la teologia chi non può salvarsi, mentre per il parlato è un intensificatore: *un dannato imbroglione* è un imbroglione perfetto. Si usa in compagnia di altre parole forti come diavolo e inferno, che conservano un'eco religiosa. Dal latino *damnare*, la stessa radice di *danno*: chi è dannato subisce il peggior danno possibile. La parola è quindi più morbida di quanto sembri: non è una parolaccia.
Dannato è una parolaccia?
No: è un'imprecazione blanda, adatta anche a registri medi.
Che cosa significa lavorare come un dannato?
Lavorare con enorme fatica e senza sosta.
Dannato e maledetto sono sinonimi?
Spesso sì; maledetto è più forte e più comune nel parlato.