Festa: dal latino «festa», giorni di riposo e allegria
La festa è una ricorrenza civile o religiosa, oppure un ricevimento tra amici con musica, cibo e allegria.
Festa viene dal latino *festa*, plurale di *festum*, i giorni dedicati agli dèi. Dire «ti faccio la festa» può essere un'accoglienza calorosa oppure una minaccia, a seconda del tono, perché in italiano la stessa parola copre gioia e violenza scherzosa.
- Ricorrenza civile o religiosa. *La festa della Repubblica è il due giugno.*
- Ricevimento tra amici. *Una festa di compleanno.*
- Giorno di riposo. *Domani è festa, non si lavora.*
- Accoglienza affettuosa. *Il cane mi ha fatto una gran festa.*
Forme e derivati
| Forma | Valore | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la festa |
| Plurale | feste | le feste di Natale |
| Verbo | festeggiare | festeggiare un compleanno |
| Aggettivo | festivo | giorno festivo |
| Derivato | festività | festività civili |
Come si usa
- Domani sera facciamo una festa a casa mia.Uso quotidiano, anche con «dare una festa».
- Mi hanno fatto la festa a carte.Colloquiale: battere nettamente.
- Buone feste a tutti!Formula augurale tra Natale e Capodanno, sempre al plurale.
Parole vicine
- Le ferie vengono dal latino *feriae*, giorni di astensione dal lavoro: festa e ferie sono quasi gemelle.
- A tavola si celebra spesso con una cena di festa.
- In inglese *feast* e *festival* hanno la stessa radice; lo spagnolo *fiesta* e il francese *fête* pure.
Che differenza c'è tra festa e festività?
Festività è più formale e indica la ricorrenza ufficiale, festa è l'evento o il giorno.
«Fare la festa» è sempre negativo?
No, dipende dal contesto: può essere un'accoglienza, ma anche un'aggressione o una sconfitta netta.