Esilio: che cosa significa essere lontano dalla patria
L'esilio è l'allontanamento forzato o volontario di una persona dal proprio Paese, per punizione politica, per persecuzione o per scelta; per estensione, una condizione di isolamento.
L'esilio è la condizione di chi è costretto a vivere lontano da casa. Dante Alighieri, condannato dal Comune di Firenze nel 1302, non vi fece mai ritorno e morì in esilio a Ravenna nel 1321. L'esilio si può imporre come pena o scegliere dopo una fuga dal proprio Paese.
- Allontanamento forzato dal proprio Paese. *Fu condannato all'esilio.*
- Esilio volontario. *Scelse l'esilio per non tradire le sue idee.*
- Luogo in cui si vive in esilio. *L'esilio parigino.*
- Condizione di isolamento (figurato). *Un esilio dorato.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | l'esilio |
| Plurale | esili | gli esili |
| Persona | esule | l'esule, il/la esule |
| Verbo | esiliare | esiliare un dissidente |
| Participio | esiliato | un poeta esiliato |
Come si usa in una frase
- Napoleone visse in esilio a Sant'Elena.Uso storico, registro formale.
- Il governo ha mandato in esilio i dissidenti.Verbo «mandare in esilio» invece di «esiliare».
- Vive un esilio volontario in montagna.Uso figurato, con tono letterario.
Esilio, esule, esiliato
- Origine. Dal latino *exilium*, collegato a *exul*, «esule»: chi vive fuori dal suo Paese.
- Esule. È una persona che vive in esilio; è invariabile per genere: *un esule*, *un'esule*.
- Esilio dorato. Si dice di chi vive lontano dal potere ma in condizioni agiate.
- Esilio e fuga. Chi parte prima della condanna sceglie spesso la fuga; l'esilio vero e proprio dura nel tempo.
Esilio e fuga sono la stessa cosa?
No. La fuga è un atto improvviso; l'esilio è una condizione, spesso lunga, di vita fuori dal proprio Paese.
Si può essere in esilio volontario?
Sì: l'esilio volontario è la scelta di vivere altrove per motivi politici o personali.