Elenco: che cos'è, da dove viene, come si scrive
Un elenco è una serie ordinata di nomi, cose o dati scritti uno dopo l'altro; si usa per ricordare, catalogare o controllare.
Un elenco mette ordine in ciò che altrimenti si perderebbe. Il termine viene da un vocabolo greco che significava «prova, confutazione», e nel passaggio al latino ha finito per indicare un registro di nomi. La lista ne è la sorella più informale, mentre l'indice lo rende ricercabile.
- Serie di nomi o dati. *Ho stampato l'elenco degli invitati.*
- Elenco telefonico. *Cerca sull'elenco.*
- Enumerazione. *Faccio un elenco dei motivi.*
- Registro ufficiale. *L'elenco dei medici di base.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | l'elenco |
| Plurale | elenchi | gli elenchi |
| Verbo | elencare | elencare i motivi |
| Derivato | elencazione | l'atto di elencare |
Come si usa in una frase
- Segna il suo nome sull'elenco.Si dice «su» o «nell'» elenco; la seconda è più formale.
- Fece un lungo elenco di lamentele.«Elenco» con complemento di specificazione.
- Il suo nome è nell'elenco telefonico.Locuzione composta, usata anche in senso figurato.
Elenco, lista, indice
- Origine. Dal latino *elenchus*, a sua volta dal greco *élenchos*, «argomento che confuta».
- Elenco e lista. La lista è più informale, di solito di cose da fare o da comprare.
- Indice. L'indice rimanda a pagine o capitoli di un libro.
- Elenchi puntati. Nei testi scritti si usano per sintetizzare passaggi, requisiti o regole.
Elenco o elenchi?
Il singolare è «elenco», il plurale «elenchi», con la «ch» per mantenere il suono duro.
Che differenza c'è tra elenco e lista?
Sono quasi sinonimi: «elenco» è più formale, «lista» più comune per le cose di tutti i giorni.