Dubbio: perché la parola ha a che fare con il due
Il dubbio è uno stato di incertezza di chi non sa se una cosa sia vera, giusta o opportuna; indica anche il motivo che genera tale incertezza.
Il dubbio è l'esitazione di chi si trova di fronte a due strade. La parola viene dal latino *dubium*, legato a *duo*: dubitare è stare tra due possibilità senza decidere. Chi è in dubbio manca spesso di fiducia nella scelta che deve fare.
- Incertezza, esitazione. *Sono in dubbio se partire.*
- Motivo di perplessità. *Ho dei dubbi sul progetto.*
- Sospetto. *Mi è venuto il dubbio che mentisse.*
- Questione aperta. *Non c'è dubbio sul risultato.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il dubbio |
| Plurale | dubbi | avere dei dubbi |
| Aggettivo | dubbio, dubbioso | una risposta dubbia |
| Verbo | dubitare | dubitare di qualcuno |
| Derivato | indubbio | un successo indubbio |
Come si usa in una frase
- Senza dubbio è la scelta migliore.Formula avverbiale molto frequente; vale «certamente».
- Nel dubbio, non fare nulla.Proverbio d'uso comune.
- Ho il dubbio che abbia sbagliato indirizzo.Costruzione con «che» e il congiuntivo o l'indicativo.
Modi di dire
- Dubbio amletico. Dilemma tragico, ispirato alla scena di Amleto; si usa anche per scelte banali, in tono scherzoso.
- Mettere in dubbio. Dichiarare qualcosa non certo o contestabile.
- Fuori dubbio. Certo, indiscutibile.
- Dubbio e sospetto. Il dubbio è un'esitazione sul vero; il sospetto è un'idea negativa su qualcuno.
Dubbio ha due «b»?
Sì: dubbio, con la doppia «b». Il verbo dubitare ne ha una sola.
Dubbio o dubbioso?
«Dubbio» come aggettivo indica ciò che non è sicuro; «dubbioso» chi prova il dubbio: *una cosa dubbia, una persona dubbiosa*.