Dovere: il verbo che pesa e il nome che obbliga
Dovere è un verbo modale che esprime obbligo, necessità o probabilità; come nome maschile indica ciò che si è tenuti a fare per legge, morale o ruolo.
Dovere è un verbo che si sente spesso e che non si guarda quasi mai da vicino. Dire «devo» può significare obbligo, necessità o semplice probabilità, ed è uno dei pochi verbi che cambiano l'ausiliare a seconda di ciò che accompagnano. Il suo nome è quasi un sinonimo di obbligo, e si contrappone al diritto.
- Essere obbligato a fare qualcosa (verbo). *Devo pagare l'affitto.*
- Essere necessario. *Devi sapere che è tardi.*
- Probabilità, supposizione. *Deve essere già arrivato.*
- Ciò che si è tenuti a fare (nome). *Il dovere di un cittadino.*
Coniugazione
| Forma | Voce | Esempio |
|---|---|---|
| Infinito | dovere | dovere di qualcosa |
| Presente (lui) | deve | deve partire |
| Passato remoto | dovette / dovei | dovette partire |
| Participio passato | dovuto | ha dovuto |
| Ausiliare | avere o essere | ha dovuto / è dovuto partire |
Come si usa in una frase
- Devo andare, è tardi.Il presente è irregolare: devo, devi, deve, dobbiamo, dovete, devono.
- Sono dovuto partire in fretta.Con un infinito di verbo che richiede «essere», anche «dovere» prende «essere».
- Fa solo il suo dovere.Come nome maschile, «dovere» indica l'obbligo morale o di ruolo.
L'ausiliare e le espressioni
- Ausiliare. Con i verbi modali si può usare l'ausiliare dell'infinito: «sono dovuto andare» (si dice anche «ho dovuto andare»).
- Doveri. Il plurale è «i doveri»: *i doveri di famiglia*.
- Fare il proprio dovere. Fare ciò che ci si aspetta da noi, senza meriti straordinari.
- Dovuto. Come aggettivo vale «giusto, meritato»: *un riconoscimento dovuto*.
Si dice «sono dovuto» o «ho dovuto»?
Entrambe sono corrette. Con un verbo che vuole «essere» (andare, partire) si preferisce «sono dovuto», ma «ho dovuto» è molto diffuso.
Dovere e diritto sono opposti?
Sono complementari: il diritto è ciò che si può pretendere, il dovere è ciò a cui si è tenuti.