Un cavo, una cava: filo, fune e vuoto

Il cavo è un filo o una fune resistente, di metallo, fibra o materiale elettrico; come aggettivo significa vuoto all'interno.

Cavo è una parola con due vite. Come aggettivo viene dal latino *cavus*, «vuoto»; come sostantivo indica una corda o un filo e viene da *capulum*, «fune». Il cavo elettrico, l'ormeggio di una nave e il cavo della mano sono usi diversi della stessa forma. Una fune è fatta di fibre intrecciate; il cavo elettrico, invece, protegge un filo di rame con una guaina.

Forme

AspettoFormaEsempio
Sostantivoil cavoUn cavo lungo.
PluralecaviI cavi elettrici.
Aggettivo m.cavoUn tronco cavo.
Aggettivo f.cavaUna pianta cava.
VerboincavareScavare internamente.

Come si usa nelle frasi

Un dettaglio che pochi conoscono

I derivati dell'aggettivo sono numerosi: *cavità*, *incavo*, *scavare*, *caverna*. Nessuno viene dal sostantivo «cavo» (fune), che ha un'origine diversa: per questo l'omonimia sorprende spesso chi studia l'italiano.

Cavo e filo sono sinonimi?

Non del tutto: il filo è sottile, il cavo è più robusto o è fatto di più fili uniti.

«Cavo» e «cava» sono la stessa parola?

Come aggettivo, sì: «cavo» è maschile e «cava» femminile. «La cava» come sostantivo, però, è il luogo da cui si estrae pietra.

Fonti

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