Don: il titolo che precede il nome di un sacerdote

Don è un titolo di rispetto posto davanti al nome di battesimo di un sacerdote, come in don Luigi. Nel Sud è anche titolo per uomini rispettati; viene dal latino dominus.

Don è un titolo, non un nome, e per questo va sempre davanti a un nome proprio. Si dice don Giovanni, mai solo don: la parola da sola non regge. Deriva dal latino *dominus*, «signore, padrone di casa», attraverso forme abbreviate come *donno*.

Forme e titoli affini

FormaParolaEsempio
Maschiledondon Camillo
Femminile storicodonnadonna Prassede
Spagnolodon, doñaDon Chisciotte
Originedominuslatino, «signore»

Come si usa nella frase

Don e dono: una lettera di differenza

Don e dono sono quasi uguali ma non hanno nulla in comune: dono viene dal latino *donum*, «regalo». Chi scrive *dono Carlo* fa un errore frequente. Il titolo, invece, è imparentato con dominio: entrambe le parole discendono da *dominus* e conservano l'idea di autorità.

Don si scrive con la maiuscola?

Solo a inizio frase o nei nomi propri letterari (Don Chisciotte); altrimenti minuscolo: *ha chiamato don Mario*.

Qual è il femminile di don?

Storicamente *donna*, usato davanti al nome (*donna Prassede*, nei *Promessi sposi*); oggi si trova quasi solo nei testi letterari.

Fonti

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