Data: quando è accaduto qualcosa e perché non è «data» come il participio
La data è l'indicazione del giorno, del mese e dell'anno in cui avviene un fatto; in senso più ampio, il momento preciso di un evento.
La data ci dice quando. È una parola che sembra semplice e che invece nasconde un'origine curiosa: viene dal latino *data*, «data lettera», cioè «lettera consegnata in questo giorno». Chi scriveva una missiva scriveva infatti «data il tale giorno».
- Indicazione del giorno. *La data di nascita è sul documento.*
- Scadenza, appuntamento. *Fissiamo una data per la cena.*
- Evento calendarizzato. *Il tour ha dieci date in Italia.*
- Partecipio di «dare» (femminile). *La risposta è stata data subito.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la data |
| Plurale | date | le date |
| Verbo | datare | data un documento |
| Aggettivo | datato | una lettera datata |
| Vicino a | dato | maschile, altro significato |
Come si usa
- Qual è la data di oggi?Domanda quotidiana, scritta spesso con numeri: 4/10/2026.
- La lettera è senza data.Un documento senza data perde valore legale in molti casi.
- A data da destinarsi.Formula fissa che rinvia l'evento senza stabilire quando.
Data, dato e participio
- La data / il dato: la prima è il giorno, il secondo è un'informazione o un numero.
- Stesso suono, altro senso: «data» è anche il participio femminile di «dare»; non va confusa con il dato maschile.
- Formato italiano: si scrive giorno-mese-anno, come 4 ottobre 2026; il formato americano inverte mese e giorno.
Si dice «data di nascita» o «data nascita»?
Si dice «data di nascita», con la preposizione. Anche «data di scadenza» e «data di consegna» seguono la stessa forma.
Posso usare «data» per un concerto?
Sì: «una data» è anche una singola serata di un tour.