Cima, vetta, cervello: tre sensi della stessa parola
La cima è la parte più alta di un monte, di un albero o di un oggetto; in senso figurato indica una persona di grande intelligenza.
La cima è il punto più alto di qualcosa. Dal greco *kŷma*, «germoglio», la parola indicava in origine la punta tenera del cavolo: la sommità è rimasta, l'ortaggio no. Per una montagna si dice anche picco; la cima dell'albero è il suo apice, e la cima di un'impresa è il suo punto più alto.
- Punto più alto. *In cima al monte c'è una croce.*
- Persona geniale (colloquiale). *In matematica è una cima.*
- Corda (marineria). *Lanciare la cima del molo.*
- Piatto (cucina). *La cima alla genovese è un piatto di vitello ripieno.*
Forme
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la cima |
| Plurale | cime | Le cime innevate. |
| Diminutivo | cimetta | La cimetta dell'albero |
| Locuzione | in cima | Al punto più alto |
| Locuzione | da cima a fondo | Completamente |
Come si usa nelle frasi
- Siamo arrivati in cima dopo quattro ore di cammino.Registro neutro, alpinismo.
- Mio fratello è una cima in fisica.Colloquiale, complimento: persona geniale.
- Ha controllato il documento da cima a fondo.Locuzione avverbiale: completamente.
Un dettaglio che pochi conoscono
Dalla stessa radice vengono «cimare» (togliere la punta alle piante), «cimiero» (l'ornamento sull'elmo) e «cimasa» (la parte alta di una cornice). Le «cime di rapa» sono i germogli della pianta, un uso che riporta al significato originario di «punta tenera».
Che differenza c'è tra cima e vetta?
«Vetta» è la sommità più alta di una montagna; «cima» può essere anche la punta di un albero o di un oggetto.
Che cosa vuol dire «essere una cima»?
Essere una persona molto intelligente o molto brava in una materia: è un'espressione colloquiale e affettuosa.