Patto: un accordo che vincola
Il patto è un accordo con cui due o più parti si impegnano a fare qualcosa. Spesso ha un valore solenne o morale.
Il patto è più di una semplice intesa: è una promessa che lega. L'espressione «a patto che» introduce una condizione precisa, e dopo di essa il verbo va al congiuntivo: «a patto che tu venga». Nei testi più antichi il patto ha un tono solenne, quasi sacro.
- Accordo tra due o più parti. *Hanno stretto un patto.*
- Condizione (a patto che). *Vengo, a patto che si parta presto.*
- Trattato politico. *Il Patto Atlantico.*
Forme e locuzioni
| Elemento | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il patto |
| Plurale | patti | I patti sono chiari. |
| Locuzione | a patto che | A patto che tu venga. |
| Locuzione | patto di sangue | Un patto di sangue. |
| Verbo | pattuire | Pattuire un prezzo. |
Come si usa in una frase
- Patti chiari, amicizia lunga.Proverbio: meglio chiarire tutto subito.
- Accetto, ma a patto che sia l'ultima volta.Condizione con il congiuntivo.
- Ha fatto un patto con il diavolo.Modo di dire: ha accettato un compromesso pericoloso.
Dal latino al «pacta sunt servanda»
Dal latino *pactum*, la parola è alla base del diritto: il principio *pacta sunt servanda* afferma che i patti vanno rispettati. Un termine vicino è accordo, meno solenne. Chi stringe un patto di sicurezza diventa alleato, mentre un patto con il diavolo è un'espressione figurata per un compromesso rischioso.
Patto e accordo sono uguali?
Quasi: patto è più formale e impegnativo, accordo è più generico.
Dopo «a patto che» che verbo si usa?
Il congiuntivo: «a patto che tu mi aiuti».