Balla: un fascio di fieno e una bugia raccontata
La balla è un grosso involto di merce o di materiale pressato, per esempio di paglia o di cotone; nel linguaggio familiare è anche una bugia o un'esagerazione.
La balla è prima di tutto un fagotto pesante, ma nel parlare quotidiano è soprattutto una bugia. «Raccontare balle» è un modo spiccio per dire che qualcuno non sta dicendo la verità. Il passaggio dal peso al falso è tutto nell'immagine di un carico gonfio e ingombrante.
- Grosso involto di merce o materiale. *Una balla di fieno.*
- Bugia, esagerazione (familiare). *Sono tutte balle!*
- Noia, seccatura (colloquiale, al plurale). *Che balle questa riunione!*
- Unità di misura commerciale (cotone, lana). *Tre balle di cotone.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la balla |
| Plurale | balle | le balle |
| Derivato | imballaggio | involucro di trasporto |
| Verbo | imballare | fare balle, avvolgere |
| Falso amico | balla (verbo) | di ballare: lui balla |
Esempi
- Il contadino caricò le balle sul carro.Uso proprio, agricolo.
- Non raccontare balle, lo so che eri lì.Registro familiare; poco adatto a contesti formali.
- Che balle, devo ancora fare i compiti!Uso giovanile, può risultare volgare per alcuni.
Un omografo da non confondere
- Con la stessa grafia, balla è anche la terza persona del verbo ballare: *lui balla*.
- La parola viene dal germanico *ballo*, lo stesso ceppo di palla e di *pallone*.
- Il peso della merce si vede soprattutto nelle balle di paglia e di fieno caricate sui carri.
Balla è una parolaccia?
No, ma è familiare. Nei contesti formali si preferisce bugia, falsità o esagerazione.
Che cosa vuol dire «spararla grossa»?
Dire una balla particolarmente esagerata, con tono scherzoso o di rimprovero.