Dal cliente dei Romani al clientelismo di oggi
Il cliente è chi acquista beni o si serve di un professionista, di un negozio o di un'azienda. Nell'antica Roma era invece chi si poneva sotto la protezione di un patrono.
Il cliente è la persona a cui si rivolge un'attività commerciale. Nell'antica Roma il «cliens» era un cittadino povero che si metteva sotto la protezione di un patrono potente, e da lì il termine ha conservato un'ombra di dipendenza. Oggi fa parte del quotidiano del negozio e del mercato, e conserva nel clientelismo il significato politico antico.
- Chi compra un bene o un servizio. *Il cliente ha sempre ragione.*
- Assistito di un professionista. *Il mio avvocato ha un cliente importante.*
- Frequentatore abituale. *È un cliente fisso del bar.*
- Programma che si connette a un server. *Il client di posta.*
Forme e derivati
| Forma | Voce | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | comune | il cliente, la cliente |
| Plurale | clienti | i clienti soddisfatti |
| Collettivo | clientela | la clientela abituale |
| Derivato | clientelismo | favori in cambio di voti |
| Verbo | fidelizzare | legare il cliente |
Cliente nelle frasi
- Il negozio ha una clientela affezionata.Registro commerciale, con il collettivo «clientela».
- La cliente ha chiesto un rimborso.Il nome è di genere comune: si cambia solo l'articolo.
- Il clientelismo ha segnato la politica locale.Uso giornalistico, con valore negativo.
Cliente, utente e acquirente
Il cliente è chi ha un rapporto continuativo con un fornitore; l'acquirente è chi compra una volta; l'utente è chi usa un servizio, spesso pubblico, anche senza pagare direttamente. Il nome è invariabile in genere: *il cliente* e *la cliente*. Il clientelismo designa lo scambio di favori e posti con voti e consenso, in un sistema che ricorda proprio i clientes romani. La parola viene dal latino *cliens*, *-entis*, probabilmente da *cluere*, «ascoltare, obbedire».
Cliente o client?
In informatica si usa anche il termine inglese *client*; nell'italiano corrente si scrive «cliente».
Si dice «la cliente»?
Sì: il sostantivo è di genere comune e fa il femminile con l'articolo.