Mercato: la piazza dove si compra e il luogo astratto dei prezzi
Il mercato è il luogo, spesso all'aperto, dove si vendono merci; in economia è l'insieme di scambi tra chi vende e chi compra.
Il mercato esiste da sempre nelle piazze italiane. Dire che qualcosa è «a buon mercato» significa che costa poco: l'espressione non parla di buoni affari ma di prezzi bassi. La parola viene dal latino *mercatus*, da *merx*, «merce».
- Luogo di vendita, spesso all'aperto. *Il mercato del sabato in piazza.*
- Insieme di scambi economici. *Il mercato del lavoro.*
- Domanda e offerta di un bene. *Il mercato dell'auto è in crisi.*
- Affare (con a buon). *L'ho comprato a buon mercato.*
Forme e famiglia
| Elemento | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il mercato |
| Plurale | mercati | mercati rionali |
| Verbo | mercanteggiare | trattare sul prezzo |
| Derivati | mercante, mercanzia | il mercante di stoffe |
| Parola composta | supermercato | il supermercato |
Esempi in frase
- Il mercato rionale apre alle sette.Uso quotidiano: mercato di quartiere.
- Sul mercato nero i prezzi sono altissimi.Mercato illegale, spesso in tempo di crisi.
- L'azienda ha lanciato il prodotto sul mercato europeo.Linguaggio economico.
A buon mercato: un'espressione che confonde
- L'espressione *a buon mercato* significa «a basso prezzo» e, per estensione, «con poco impegno»: *una vittoria a buon mercato*. Il contrario è *a caro prezzo*.
- Nelle città italiane i mercati rionali hanno spesso giorni fissi, come il mercoledì o il sabato, e vendono frutta, verdura, abbigliamento e casalinghi.
- Per parole vicine vedi piazza, dove spesso si tiene il mercato, e negozio, il suo equivalente al chiuso.
Che cosa significa «a buon mercato»?
A basso prezzo: *un vestito a buon mercato*. Può avere un tono negativo se suggerisce scarsa qualità.
Mercato e fiera sono la stessa cosa?
No: il mercato è periodico e commercia beni quotidiani, la fiera è un evento temporaneo e a tema.