Cinema: da «cinematografo» a sala e settima arte

Il cinema è l'arte e l'industria dei film, e anche la sala dove si proiettano. La parola è l'abbreviazione di cinematografo e non cambia al plurale.

Il cinema indica sia l'arte dei film sia il luogo dove li si guarda. La parola è un accorciamento: in origine si diceva cinematografo, dal nome dell'apparecchio dei fratelli Lumière, e col tempo la forma breve ha preso il sopravvento. Dove si proietta un film c'è di solito uno schermo e il buio della sala.

Forme e derivati

FormaParolaNota
Generemaschileil cinema
Pluralei cinemainvariabile
Forma lungacinematografopiù formale
Aggettivocinematograficofilm cinematografico
Personacineastachi fa cinema

Come si usa in una frase

Una parola che viene dal greco

Dove cade l'accento di cinema?

Sulla prima sillaba: *cìnema*. Non si scrive con l'accento, perché in italiano l'accento grafico è obbligatorio solo sulle parole tronche.

Che differenza c'è tra cinema e [teatro](/dictionary/teatro)?

Il teatro è arte dal vivo, con attori sul palco; il cinema fissa l'opera su pellicola o su supporto digitale e la proietta.

Fonti

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