Che cosa significa «musa»? Dalle nove dee all'ispirazione
La musa è ciascuna delle nove dee greche protettrici delle arti e delle scienze. Per estensione indica la persona o la fonte che ispira un artista.
La musa nasce nella mitologia greca, dove le Muse erano figlie di Zeus e di Mnemosine, la Memoria. Chi invoca la musa chiede in realtà aiuto alla memoria, perché per i Greci creare significava ricordare bene. Oggi la parola vive soprattutto in senso figurato.
- Divinità greca. *Calliope è la musa della poesia epica.*
- Fonte di ispirazione (figurato). *Per il pittore sua moglie fu una vera musa.*
- Poesia o arte in generale. *Coltivare le Muse, cioè dedicarsi agli studi e alle arti.*
Forme e famiglia di parole
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la musa |
| Plurale | muse | le nove Muse |
| Derivato | musa ispiratrice | espressione fissa |
| Parola imparentata | museo | dal greco *mouseion* |
| Parola imparentata | musica | «arte delle Muse» |
Come si usa
- Dante invoca le Muse all'inizio del Purgatorio.Registro alto, letterario; spesso con la maiuscola.
- Per lo scultore era lei la musa di tutta l'opera.Uso figurato, corrente anche nella stampa.
- Ha trovato la sua musa in una città di mare.Il senso può essere ironico o affettuoso.
Un'etimologia che porta al museo
- Dal greco *Mousa* derivano museo (il «luogo sacro alle Muse») e *musica*, cioè l'arte delle Muse.
- Le Muse tradizionali sono nove: Calliope, Clio, Erato, Euterpe, Melpomene, Polimnia, Talia, Tersicore e Urania.
- Il poeta tradizionale chiedeva alle Muse il canto; da non confondere con muso, che indica la testa di un animale.
Quante sono le Muse?
Nove, secondo la tradizione di Esiodo, ciascuna legata a un'arte o a una scienza, dalla poesia alla danza e all'astronomia.
Si scrive con la maiuscola?
Per le divinità si usa spesso la maiuscola (le Muse); nel senso figurato basta la minuscola.