Essere «in ballo»: da dove vengono le espressioni sul ballo
Il ballo è una forma di movimento ritmico del corpo, di solito seguendo la musica; indica anche la festa in cui si danza e, in alcune espressioni, una situazione in gioco.
Il ballo è un modo di muoversi con il ritmo, ma in italiano è anche una riserva di modi di dire. Chi è «in ballo» è coinvolto in qualcosa, e chi «tira in ballo» un altro lo trascina dentro la questione. Sono immagini dell'antica festa di paese, dove tutti erano nel giro.
- Danza, movimento ritmico. *Il ballo lento è il mio preferito.*
- Festa dove si danza. *Il ballo di fine anno.*
- Coinvolgimento (in ballo). *C'è in ballo molto denaro.*
- Spettacolo di danza. *Un ballo classico alla Scala.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il ballo |
| Plurale | balli | i balli |
| Verbo | ballare | io ballo |
| Persona | ballerino/a | chi balla |
| Derivato | balletto | spettacolo di danza |
Esempi
- Al ballo della scuola ho conosciuto Marco.Registro quotidiano, evento sociale.
- Non tirarmi in ballo, io non c'entro.Uso figurato, spesso con tono di protesta.
- Con tanti soldi in ballo, nessuno parla.Indica ciò che è in gioco, cioè rischioso.
Il ballo di San Vito
- Nell'italiano antico e popolare il «ballo di San Vito» indicava un disturbo nervoso con movimenti involontari, la corea.
- Il nome nasce da una tradizione religiosa legata al santo Vito, invocato contro quel male.
- Oggi si usa anche in senso figurato per una persona molto agitata.
- Tra i balli famosi spicca il tango; danza è il termine più elevato, mentre la festa è l'occasione in cui si balla.
Ballo e danza sono sinonimi?
In parte: danza è più elegante e artistica, ballo più quotidiano e sociale.
Che cosa vuol dire «essere in ballo»?
Essere coinvolti in una vicenda, o avere qualcosa in gioco: denaro, reputazione, un lavoro.