Che cosa significa «posto» e perché si dice «al posto di»?

Posto indica un luogo preciso, un sedile riservato, un impiego; è anche il participio passato di «porre».

Il posto è lo spazio dove qualcosa si trova o dove qualcuno può stare. Da «luogo» è passato a «sedile», «lavoro» e «ordine»: un posto di lavoro, un posto a sedere, mettere tutto a posto. In grammatica è anche il participio passato di «porre».

Forme e locuzioni

FormaParolaNota
Generemaschileil posto
Pluralepostiregolare
Locuzioneal posto diinvece di
Locuzionea postoin ordine
Verboporre, postoparticipio passato

Esempi d'uso

Posto, luogo e sedia

Dal latino *positus*, participio di *ponere*, «collocare». Il luogo è più astratto, il posto è più concreto: «un bel posto» e «un bel luogo» si somigliano, ma nel cinema si prenota un posto, non un luogo. La sedia è il mobile; il posto è lo spazio che la sedia occupa. Il «posto fisso» è l'impiego a tempo indeterminato, quasi un'istituzione italiana.

«Posto» è lo stesso di «luogo»?

Spesso sì, ma «posto» è più concreto e colloquiale; «luogo» è più formale.

Cosa vuol dire «a posto»?

In ordine, sistemato; come risposta, «va bene».

Che significa «posto che»?

Una locuzione che equivale a «dato che» o «ammesso che».

Fonti

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