Camion: perché si dice anche «TIR»
Il camion è un veicolo a motore progettato per trasportare merci pesanti su strada. È una parola di origine francese e resta invariata al plurale.
Il camion è il re della strada: porta il cibo nei negozi, i mobili nelle case, le macchine nei concessionari. È un francesismo senza adattamento, e quindi il plurale non cambia: un camion, due camion.
- Veicolo pesante per il trasporto di merci. *Un camion di frutta bloccava la strada.*
- Autoarticolato (colloquiale). *Dietro di noi c'era un camion enorme.*
- Quantità ingente (figurato). *Ha un camion di problemi da risolvere.*
Forme e grammatica
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il camion |
| Plurale | i camion | invariabile |
| Persona | camionista | chi lo guida |
| Diminutivo | camioncino | furgone, mezzo leggero |
| Parola ufficiale | autocarro | termine del codice della strada |
Come si usa in una frase
- Il camion ha scaricato la merce alle sei.Registro neutro e quotidiano.
- Ho preso un camion di multe in un anno.Uso figurato e iperbolico.
- Il camionista si è fermato per la sosta obbligatoria.Derivato molto frequente nelle notizie di viabilità.
Dal francese al TIR
La parola è arrivata dal francese *camion* all'inizio del Novecento, e ha soppiantato quasi del tutto il termine ufficiale *autocarro*. Si sente spesso anche «TIR», sigla di *Transports Internationaux Routiers*, una convenzione internazionale: in Italia è diventato il nome popolare dei mezzi pesanti, anche quando non attraversano alcun confine. Sulla strada incontriamo spesso un camion che porta un carico di merci, mentre un autobus trasporta persone.
Camion e TIR sono la stessa cosa?
Nel parlare comune sì. Tecnicamente, TIR indica un trasporto internazionale con procedure doganali semplificate.
Come si pronuncia camion?
Con l'accento sulla prima sillaba: càmion. Non si pronuncia alla francese.