Barbone: un cane, un uomo, un'etichetta da evitare
Barbone è un cane dal pelo riccio e folto; nell'uso comune, un po' dispregiativo, indica anche una persona senza fissa dimora che vive per strada.
Barbone è una parola a due facce. Per i cinofili è una razza dal pelo ricciuto, per il linguaggio comune è un termine duro verso chi vive in strada, ormai considerato poco rispettoso. L'etimologia è semplice: viene da *barba*, per via del pelo folto, con il suffisso accrescitivo *-one*.
- Cane di razza a pelo riccio. *Il barbone bianco corre sul prato.*
- Persona senza fissa dimora (dispregiativo). *Oggi si preferisce «persona senza dimora».*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il barbone |
| Femminile | barbona | per la persona, raro e spregiativo |
| Plurale | barboni | i barboni |
| Alterato | barboncino | il cane piccolo |
| Derivato | barba | la radice |
Come si usa in una frase
- Il barboncino nano è un cane molto intelligente.Il diminutivo indica la taglia piccola della razza.
- Dormiva nella stazione, come un barbone.Il paragone è ormai da evitare, perché stigmatizza.
- Ho adottato un barbone grigio dal canile.Senso canino, perfettamente neutro.
Una parola da usare con cura
- Perché è problematica: l'uso per le persone riduce una condizione sociale a un'etichetta negativa.
- Alternative: *persona senza dimora*, *senza fissa dimora*, *persona che vive in strada*.
- Per il cane: nessun problema, anzi, il barbone è una razza antica e molto apprezzata.
- Termine vicino: in senso canino si parla anche di cane di razza.
Barbone e barboncino sono la stessa razza?
Sì: barboncino è il nome più comune per le taglie piccole, mentre il barbone è la forma generica e classica.
Dire «barbone» per una persona è offensivo?
Spesso viene sentito come tale: è meglio usare perifrasi neutre come «persona senza dimora».