Affitto: chi paga e chi incassa?
Affitto è il compenso periodico pagato per usare una casa o un bene altrui, e per estensione il contratto stesso; il verbo affittare vale sia dare sia prendere in affitto.
L'affitto è la somma che si paga per usare qualcosa che non è tuo. Con il verbo *affittare* si dice sia "io do in affitto" sia "io prendo in affitto", e solo il contesto chiarisce chi è chi. Un'ambiguità curiosa, usata ogni giorno in Italia.
- Canone. Somma periodica. *L'affitto costa seicento euro.*
- Contratto. Accordo per l'uso di un bene. *Il contratto d'affitto scade a giugno.*
- Bene preso in uso. *Vivo in affitto da tre anni.*
Forme
| Forma | Voce | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | l'affitto |
| Plurale | affitti | gli affitti |
| Verbo | affittare | affitto un'auto |
| Participio | affittato | un locale affittato |
| Persone | affittuario, locatore | il locatore incassa |
Come si usa
- Cerco una casa in affitto vicino al centro.Annunci e conversazioni quotidiane.
- Affittasi stanza a studenti.Formula burocratica degli avvisi.
- Quest'anno gli affitti sono saliti del dieci per cento.Giornalismo e economia.
Affittare: dare o prendere?
- Doppio senso: *affittare* può voler dire concedere in uso oppure prendere in uso; si precisa con *dare in affitto* e *prendere in affitto*.
- Termini legali: *locazione* è il contratto, *locatore* chi concede, *conduttore* chi usa; *canone* è il prezzo periodico.
- Sinonimi: *pigione* è più antico e regionale, *canone* più tecnico, *fitto* si sente in alcune zone d'Italia.
- Spese: nel linguaggio degli annunci *spese escluse* o *comprese* indica se luce, gas e condominio sono inclusi.
Si dice affitto o fitto?
Entrambi, ma *affitto* è la forma più comune in tutta Italia.
Chi paga l'affitto?
L'inquilino, cioè il conduttore del contratto.
Posso dire affittare per prendere in locazione?
Sì, il verbo regge entrambi i significati; spesso si specifica con *prendere in affitto*.