Affare: da «cosa da fare» a occasione e a... «cosa»

L'affare è una faccenda, un'attività commerciale o un buon acquisto. Nel parlato vale anche «cosa», «arnese», soprattutto quando non si ricorda il nome giusto.

L'affare è una parola che dice sempre «qualcosa da fare». Viene dalla locuzione *a fare*, la stessa che ha dato il francese *affaire*: all'origine è letteralmente «cosa da compiere». Da qui deriva sia il senso di occasione vantaggiosa sia quello di faccenda, mentre il plurale affari ha una vita autonoma.

Forme

AspettoFormaNota
Generemaschilel'affare
Pluraleaffarigli affari
Diminutivoaffarinopiccola faccenda
Formulaaffare fattosi conclude un accordo
Aggettivoaffaristachi fa affari spregiudicati

Come si usa in una frase

Locuzioni utili

Affare o affari: quando si usa il plurale?

Il plurale *affari* è la forma di *attività economica*, come in *uomo d'affari*; l'*affare* singolo è il singolo accordo.

«Affare» è una parola volgare?

No, ma l'uso con il senso di «oggetto qualsiasi» è colloquiale.

Fonti

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