Finale: il, la e le sue sorprese di genere
Finale è, come aggettivo, ciò che sta alla fine; come nome maschile è la parte conclusiva di un'opera o di un evento, come nome femminile è l'ultima partita di un torneo.
Finale è una parola che cambia di genere e di senso. Si dice «il finale» del film, la sua parte conclusiva, ma «la finale» del torneo, la partita decisiva: l'articolo basta a cambiare il significato. Il finale è il contrario dell'inizio di un'opera; la finale è l'ultima gara di un torneo.
- Che sta alla fine (aggettivo). *Il risultato finale.*
- Parte conclusiva (il finale). *Un finale a sorpresa.*
- Ultima gara di un torneo (la finale). *La finale di Coppa.*
- Conclusivo in musica. *Il finale della sinfonia.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Aggettivo | finale | un risultato finale |
| Plurale | finali | le tappe finali |
| Maschile (nome) | il finale | i finali |
| Femminile (nome) | la finale | le finali |
| Avverbio | finalmente | alla fine |
Come si usa in una frase
- Il finale del libro mi ha deluso.Maschile: la conclusione di una storia.
- La finale si gioca domenica sera.Femminile: l'ultima partita.
- Ha detto la sua opinione finale.Aggettivo: invariabile al genere.
Il, la, finale
- Origine. Dal latino *finalis*, derivato di *finis*, «limite, fine».
- Il finale / la finale. Come «il capitale» e «la capitale»: la differenza di genere cambia significato.
- Finalmente. Avverbio che esprime sollievo: *finalmente sei arrivato*.
- Finalista. Chi arriva alla finale: *i finalisti di Wimbledon*.
Si dice «il finale» o «la finale»?
Per un film o un libro si dice «il finale»; per una gara sportiva, «la finale».
Finale è invariabile?
Come aggettivo ha una sola forma per maschile e femminile e fa «finali» al plurale.