Accesso: la porta d'ingresso e molto altro
Accesso è la possibilità di entrare in un luogo o di usare un servizio; in medicina indica anche una crisi improvvisa, come un accesso di tosse.
L'accesso è la strada che porta dentro. Dall'ufficio al computer, è la parola che descrive chi può entrare e chi resta fuori. In italiano è un sostantivo maschile con tanti ambiti: edilizia, informatica, diritto, medicina.
- Ingresso. Punto per entrare. *L'accesso al palazzo è dal cortile.*
- Diritto di usare. Possibilità di servirsi di qualcosa. *Accesso ai documenti.*
- Informatica. Autenticazione in un sistema. *Accesso con password.*
- Crisi improvvisa. *Un accesso d'ira, di tosse.*
Forme
| Forma | Voce | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | l'accesso |
| Plurale | accessi | gli accessi |
| Verbo | accedere | accedo all'archivio |
| Aggettivo | accessibile | un percorso accessibile |
| Contrario | inaccessibile | una vetta inaccessibile |
Come si usa
- L'accesso alla porta è riservato al personale.Linguaggio di segnaletica e sicurezza.
- Hai effettuato l'accesso al tuo account?Informatica quotidiana.
- Ebbe un accesso di collera improvviso.Uso letterario e medico.
Accesso o eccesso?
Le due parole si somigliano, ma hanno significati diversi. *Accesso* viene dal latino *accessus*, "avvicinamento", ed è legato a *accedere*. Eccesso viene da *excessus*, "uscita oltre il limite". Un trucco: l'*accesso* ti porta *a* un luogo, l'*eccesso* ti fa *uscire* dalla misura. Attenzione al falso amico *access* in inglese, che ha lo stesso significato di base ma in italiano si preferisce *ingresso* o entrata in contesti fisici.
Accesso si scrive con una o due c?
Due: *ac-ces-so*, con doppia c e doppia s.
Si dice "accesso a" o "accesso in"?
Il più corretto è *accesso a*: *accesso alla rete*.
Accesso e ingresso sono sinonimi?
Spesso sì, ma *accesso* ha un senso più ampio e astratto, inclusa la possibilità di usare servizi.