Vento: tramontana, scirocco e gli altri nomi dell'aria in moto
Il vento è il movimento dell'aria nell'atmosfera, dovuto a differenze di pressione; in italiano ogni vento ha un nome legato alla direzione da cui soffia.
Il vento è l'aria che si muove, ma l'italiano lo racconta con un vocabolario ricchissimo. Tramontana, maestrale, scirocco e libeccio non sono sinonimi: ciascun nome indica da quale direzione arriva il vento. Una tradizione marinara che arriva fino ai bollettini meteo, e che si ritrova nella rosa dei venti disegnata sulle antiche carte nautiche. Alcuni nomi sono locali: la bora è tipica dell'Adriatico settentrionale, il maestrale del Tirreno.
- Movimento dell'aria. *Il vento scuote gli alberi.*
- Tempo che tira (fig.). *Tira un vento di cambiamento.*
- Notizia che circola. *Tira un vento di guerra.*
- Velocità, rapidità. *Corre come il vento.*
I venti tradizionali
| Vento | Provenienza | Carattere |
|---|---|---|
| tramontana | Nord | freddo e secco |
| scirocco | Sud-Est | caldo e umido |
| maestrale | Nord-Ovest | forte, frequente in Sardegna |
| libeccio | Sud-Ovest | porta mareggiate |
| bora | Nord-Est | violenta, tipica di Trieste |
Esempi in frase
- Oggi c'è un vento fortissimo, non uscire.Uso quotidiano.
- Ha parlato al vento: nessuno lo ascoltava.Locuzione: parlare senza essere ascoltati.
- Navigammo con il vento in poppa.Espressione marinara diventata figurata: tutto procede bene.
Modi di dire sul vento
- Andare col vento in poppa — avere successo, tutto fila liscio.
- Gettare al vento — sprecare, rinunciare.
- Parlare al vento — non farsi ascoltare.
- Aria e vento — l'aria è il mezzo, il vento il suo movimento; la brezza è un vento leggero.
Vento e brezza sono la stessa cosa?
No: la brezza è un vento leggero e regolare, tipico delle coste; il vento può essere molto forte.
Perché il vento ha tanti nomi?
Perché la navigazione e l'agricoltura dipendevano dalla direzione: ogni nome è un segnale pratico.