Sera: da quando comincia davvero?
La sera è la parte del giorno che segue il pomeriggio e precede la notte, quando la luce cala. È anche il momento in cui in Italia si dice «buonasera».
La sera è la parte del giorno in cui la luce cala e la giornata si chiude. La parola viene dal latino *sera*, femminile di *serus*, «tardivo»: la sera è, letteralmente, l'ora tarda. In italiano la sua durata dipende dalla stagione e dall'abitudine di chi parla.
- Parte del giorno dopo il pomeriggio. *Ci vediamo domani sera.*
- Parte finale della vita, in senso figurato. *La sera della vita.*
- Saluto, nella forma «buonasera». *Buonasera, signora.*
Forme e composti
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la sera |
| Plurale | le sere | regolare |
| Composto | stasera | questa sera |
| Saluto | buonasera | una sola parola |
| Derivato | serata | la durata della sera |
Come si usa
- Stasera esco con gli amici.Registro neutro e colloquiale.
- Rosso di sera, bel tempo si spera.Proverbio sul tempo meteorologico.
- Di sera il quartiere si anima di locali.«Di sera» indica la parte del giorno in modo generico.
A che ora comincia la sera?
Dipende dalla regione. In gran parte dell'Italia si dice *buonasera* già dal primo pomeriggio, intorno alle 16 o alle 17; in alcune zone del Sud si usa dopo il pranzo. Dopo la mattina e il pomeriggio, il giorno cede alla notte. Il proverbio *rosso di sera, bel tempo si spera* funziona perché il cielo arrossato dal sole al tramonto indica aria asciutta in arrivo da ovest.
Si dice buonasera o buona sera?
Entrambe sono accettate; la forma univerbata è più comune.
Qual è la differenza tra sera e serata?
La serata considera la durata e ciò che si fa: «una bella serata».