Gene o geni? Il plurale che incontra il genio

Il gene è l'unità di base dell'ereditarietà: un tratto di DNA che contiene l'informazione per costruire una proteina o regolare una funzione del corpo.

Il gene è ciò che passa da una generazione all'altra. Il nome fu coniato nel 1909 dal biologo danese Wilhelm Johannsen, dal greco *genos*, «stirpe»; il plurale «geni» però coincide con quello di «genio». Il contesto decide se si parla di biologia o di talento, e una frase ambigua può far sorridere.

Forme

AspettoFormaNota
Generemaschileil gene
Pluralegenii geni
Aggettivogenicoterapia genica
Disciplinageneticala scienza dei geni
Omografogeni (genio)persone di talento

Come si usa

Da stirpe a DNA

«Gene» si scrive con l'accento?

No: l'accento cade sulla prima sillaba, ma non va segnato. Si pronuncia «gène» e non «genè».

Chi ha scoperto i geni?

Gregor Mendel studiò l'ereditarietà con i piselli (1865) ma il nome «gene» arriva nel 1909.

Fonti

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