Tetto: la copertura della casa e il limite di spesa

Il tetto è la copertura superiore di un edificio; per estensione indica la casa stessa («un tetto sulla testa») e un limite massimo, come il tetto di spesa.

Il tetto è ciò che ripara dalla pioggia, ma nell'italiano quotidiano è anche il segno di una casa sicura. Dire «non avere un tetto» significa non avere dove vivere, anche se l'edificio non c'entra più nulla. La parola ha poi cambiato mestiere ed è finita nell'economia: il tetto è anche un limite massimo da non superare.

Forme

FormaSignificatoNota
tettosingolareil tetto
tettipluralei tetti
tettoiaderivatopiccola copertura
sottotettocompostospazio sotto la copertura
senzatettocompostopersona senza abitazione

Esempi in frase

Dal latino *tectum*

Tetto viene dal latino *tectum*, participio di *tegere*, «coprire». Dalla stessa radice derivano *tegola*, *tettoia* e *protezione*. «Gridare dai tetti» vuol dire rendere pubblica a tutti una notizia: l'immagine, di origine evangelica, è quella di chi parla dall'alto di un terrazzo. Il muro regge, il tetto protegge.

Senzatetto si scrive attaccato?

Sì, oggi si preferisce «senzatetto», invariabile al plurale: i senzatetto.

Il tetto è sempre una copertura?

No, può essere un limite: «tetto salariale», «tetto di velocità» o «tetto agli affitti».

Fonti

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