Studio: dall'impegno dello studente alla stanza del professionista

Lo studio è l'applicazione della mente per imparare; indica anche una ricerca, il luogo di lavoro di un professionista o di un artista e lo spazio di registrazione.

Studio unisce l'azione e il luogo. Il latino *studium* significava «zelo, passione, applicazione»: chi studia è prima di tutto qualcuno che si applica con passione a una cosa. Poi la parola è passata al luogo in cui ci si dedica a un lavoro intellettuale, e infine a stanze di ogni tipo.

Forme e derivati

FormaEsempioNota
Generemaschilelo studio
Pluralegli studiregolare
Verbostudiarestudiare per l'esame
Aggettivostudiosochi studia con impegno
Compostostudio medicoambulatorio

Esempi d'uso

Studio, ufficio e scuola

Studio e ufficio sono la stessa cosa?

No: lo studio è tipico delle professioni liberali, l'ufficio delle aziende e della pubblica amministrazione.

Si dice «studiare» o «studiarsi»?

Studiare è transitivo e intransitivo: *studio storia*, *studio all'università*; studiarsi è riflessivo e vuol dire osservarsi con attenzione.

Fonti

WhatsAppXTelegramFacebook

Altre parole di 6 lettere