Spalla: dal corpo al comico che fa da spalla
La spalla è la parte del corpo che unisce il braccio al tronco; per estensione indica chi sostiene un altro, in particolare un comico o un attore secondario.
La spalla è l'articolazione tra braccio e tronco, ma anche la persona su cui ci appoggiamo. Nella commedia la «spalla» è il partner che dà il tempo alla battuta: senza di lui il protagonista non farebbe ridere. In cucina è un taglio di carne, in montagna la parte di un pendio.
- Articolazione del corpo. *Mi fa male la spalla destra.*
- Chi affianca un protagonista. *Era la spalla del comico.*
- Parte di un rilievo. *La spalla del monte.*
- Taglio di carne. *Prosciutto di spalla.*
Forme e plurale
| Forma | Esempio | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la spalla |
| Plurale | le spalle | regolare |
| Avverbio | alle spalle | dietro |
| Verbo | spalleggiare | sostenere qualcuno |
| Derivato | spallata | urto con la spalla |
Esempi d'uso
- Si è slogato la spalla sciando.Uso medico, registro neutro.
- Ho dietro le spalle un anno difficile.Locuzione figurata: ormai concluso.
- Lo spalleggiava in ogni discussione.Verbo spalleggiare: dare appoggio, registro formale.
Modi di dire
- Avere le spalle larghe — saper sopportare critiche e responsabilità.
- Alzare le spalle — mostrare indifferenza o rassegnazione, a volte voltando la schiena.
- Parlare alle spalle — sparlare di qualcuno in sua assenza.
- Dare le spalle — voltarsi o rifiutare.
- Avere le spalle coperte — contare sull'appoggio di qualcuno di potente.
- Spalla a spalla — fianco a fianco, uniti nell'impegno.
Si dice «le spalle» anche per una sola spalla?
Sì, al plurale indica la parte alta della schiena: «mi fanno male le spalle».
Spalla è anche un attore?
Sì, nel teatro e nel cinema indica un attore di supporto al protagonista.