Onestà: la virtù che a Roma voleva dire «onore»
L'onestà è la qualità di chi agisce con sincerità e correttezza, rispettando le regole e gli altri. Viene dal latino *honestas*, legato all'idea di onore e di buona reputazione.
L'onestà è una virtù dal passato nobile. Per i Romani *honestas* indicava la reputazione di chi meritava rispetto pubblico: l'onesto era, prima di tutto, una persona d'onore. In italiano il senso si è spostato verso la correttezza e la sincerità, ma è rimasto un legame con la dignità.
- Correttezza nel comportamento. *La sua onestà è fuori discussione.*
- Sincerità. *Con onestà, non mi è piaciuto.*
- Rispetto delle leggi. *L'onestà dei funzionari pubblici.*
- Decoro, pudore (letterario). *Onestà di costumi.*
Forme e derivati
| Elemento | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | l'onestà |
| Plurale | onestà | Invariato. |
| Aggettivo | onesto | Corretto, sincero. |
| Avverbio | onestamente | Con sincerità. |
| Contrario | disonestà | Mancanza di onestà. |
Come si usa nella frase
- Apprezzo la tua onestà.Registro neutro, riferito alla persona.
- Onestamente, non so che dire.Avverbio che introduce una frase sincera.
- L'onestà intellettuale vale più del consenso.Espressione tipica di discorsi colti.
Onestà, verità e lealtà
- Un'espressione come *dire la verità* è spesso un atto di onestà.
- La lealtà è fedeltà verso una persona o un patto, l'onestà riguarda la correttezza in generale.
- *Onestà intellettuale* indica la capacità di riconoscere i propri errori e di dare ragione all'avversario quando ha ragione.
- *Onesto* significava un tempo anche «dignitoso, decoroso»: è il senso della parola nei classici.
Onestà e sincerità sono sinonimi?
Non del tutto: la sincerità riguarda ciò che si dice, l'onestà anche ciò che si fa.
Si scrive onestà o onestá?
Si scrive «onestà», con l'accento grave sulla a finale, come in «città».