Timbro: il sigillo di carta e la voce di un cantante
Il timbro è lo strumento che imprime un segno su un foglio e anche l'impronta che lascia. In musica e fonetica indica la qualità caratteristica di un suono o di una voce.
Il timbro è una parola con due vite parallele, una di carta e una di suono. Un impiegato timbra un modulo e un cantante ha un timbro caldo: in entrambi i casi si lascia un segno inconfondibile. Anche la firma ha un valore simile, ma è personale.
- Strumento che imprime un segno. *Il timbro della posta è sbiadito.*
- Il segno lasciato. *Il timbro postale è del 3 maggio.*
- Qualità di un suono o di una voce. *Una cantante dal timbro vellutato.*
- Marca ufficiale che convalida un atto. *Serve il timbro del Comune.*
Forme
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il timbro |
| Plurale | timbri | i timbri |
| Verbo | timbrare | timbrare il cartellino |
| Aggettivo | timbrico | caratteristiche timbriche |
| Derivato | timbratura | la timbratura mattutina |
Come si usa in una frase
- Mi manca ancora il timbro sul passaporto.Registro burocratico e di viaggio.
- Ha un timbro di voce inconfondibile.Registro musicale e radiofonico.
- Ricordati di timbrare il biglietto prima di salire.Verbo molto usato nei trasporti pubblici.
Un'origine che suona
- Origine. Dal francese *timbre*, che in origine era un tamburo e poi una campana; la radice è il greco *týmpanon*, «tamburo».
- Timbro di voce. In italiano la parola è passata dalla musica al parlato comune.
- Un falso amico. In francese *timbre* indica anche il francobollo, mentre in italiano il francobollo è un'altra cosa.
- Timbrare il cartellino. Registrare l'ora di ingresso o uscita dal lavoro.
Timbro e sigillo sono la stessa cosa?
Non esattamente: il sigillo è più solenne e spesso in ceralacca, mentre il timbro è uno strumento moderno a inchiostro.
Si dice solo timbro per il segno ufficiale?
No: in ambito amministrativo si dice spesso anche bollo, per esempio nel «bollo» che attesta il pagamento di un'imposta.