Sfondo: ciò che sta dietro, dal quadro al desktop
Lo sfondo è la parte più lontana di una scena, di un'immagine o di una situazione, quella su cui si stagliano le figure principali.
Lo sfondo è tutto ciò che resta dietro. Si dice che una storia «ha per sfondo» una guerra, un luogo o un'epoca: non è il protagonista, ma senza di esso la scena perderebbe senso. La parola nasce dal verbo *sfondare*, nel senso di «mostrare il fondo».
- Parte di una scena o di un dipinto più lontana. *Sullo sfondo si vedevano le montagne.*
- Immagine dello schermo. *Ho cambiato lo sfondo del telefono.*
- Contesto di una vicenda. *Il romanzo ha per sfondo la Resistenza.*
- Tinta uniforme su cui si stampa. *Scritta bianca su sfondo blu.*
Forme e collocazioni
| Forma | Esempio | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | lo sfondo |
| Plurale | gli sfondi | regolare |
| Collocazione | sullo sfondo | complemento molto frequente |
| Collocazione | sfondo nero | in grafica e design |
| Derivato | sfondare | verbo da cui nasce |
Esempi d'uso
- Sullo sfondo, il lago brillava.Descrizione paesaggistica, registro letterario.
- Metti uno sfondo chiaro, si legge meglio.Uso tecnico e informatico.
- Il processo ha uno sfondo politico.Uso giornalistico: indica il contesto.
Sfondo, fondo, sfondare
- Il fondo è la parte più bassa di un contenitore, mentre lo sfondo è la parte più distante dalla vista.
- Il verbo *sfondare* può voler dire «rompere il fondo» o «avere successo»: *sfondare nel cinema*.
- Su uno schermo lo sfondo è l'immagine che resta dietro le icone.
- L'aggettivo *sfondato* descrive ciò che ha perso il fondo: *una borsa sfondata*.
Sfondo e sfondamento sono la stessa parola?
No: lo sfondamento è l'atto di sfondare, per esempio una linea di difesa.
Si dice sempre «sullo sfondo»?
Quasi sempre: la preposizione articolata sullo sfondo è la più naturale.