Dogana: l'ufficio del confine e il suo nome arabo
La dogana è l'ufficio dello Stato che controlla le merci e le persone in entrata e in uscita dal Paese e riscuote i dazi; per estensione, il luogo in cui si passa il confine.
La dogana è il punto in cui un Paese decide che cosa può entrare e a quali condizioni. Il suo nome viaggia da lontano: arriva dall'arabo, e ha la stessa radice di divano. Chi attraversa il confine con merci al seguito deve dichiararle.
- Ufficio che controlla le merci in transito. *Alla dogana ci hanno fermato per un controllo.*
- Dazio, tassa sulle merci importate. *Pagare la dogana su un pacco dall'estero.*
- Luogo del confine dove avvengono i controlli. *Siamo passati dalla dogana di Chiasso.*
- Palazzo storico dove si riscuotevano i dazi. *La Punta della Dogana a Venezia.*
Forme e derivati
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la dogana |
| Plurale | dogane | le dogane |
| Aggettivo | doganale | dazio doganale |
| Persona | doganiere | funzionario di dogana |
| Verbo | sdoganare | far passare in dogana |
Come si usa in una frase
- Il pacco è fermo in dogana da una settimana.«In dogana» si dice per ciò che è trattenuto ai controlli.
- Dobbiamo sdoganare la merce prima della consegna.Verbo tecnico; in senso figurato «sdoganare» vuol dire rendere accettabile.
- La guardia doganale ha controllato i documenti.Aggettivo di registro formale e giuridico.
Dall'arabo al mondo
- Origine. Dal medio latino *doana*, dall'arabo *dīwān*, cioè «registro, ufficio»; la stessa parola ha dato divano.
- Nelle altre lingue. Dalla stessa origine vengono il francese *douane* e lo spagnolo *aduana*.
- Sdoganare. Dal senso tecnico è nato quello figurato: un'idea sdoganata è un'idea ormai accettata.
- In Svizzera. Si dice anche «dogana» per il valico stesso; le autorità sono federali (Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini).
Dogana e dazio sono la stessa cosa?
No. La dogana è l'ufficio o il luogo; il dazio è la tassa che vi si paga sulle merci.
Che cosa vuol dire sdoganare?
In senso proprio, completare le pratiche doganali di una merce; in senso figurato, rendere accettabile in pubblico ciò che prima era un tabù.