Palude: acqua ferma e fondo fangoso
Una palude è un'area dove l'acqua ristagna, poco profonda e ricca di vegetazione; in senso figurato indica una situazione immobile.
Con palude si descrive un paesaggio ben preciso: acqua bassa e ferma, canneti, fango e zanzare. La parola, però, ha una seconda vita nelle metafore, dove indica ciò che impantana e rallenta.
- Zona di acqua stagnante (sostantivo). *La palude era piena di aironi.*
- Situazione stagnante (figurato). *La palude burocratica.*
- Terreno acquitrinoso. *Una palude salmastra.*
Forme
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | palude | femminile |
| Plurale | paludi | le paludi |
| Aggettivo | paludoso | pieno di acquitrini |
| Derivato | impaludare | coprire di acqua |
| Derivato | bonificare | prosciugare |
Come si usa in una frase
- La palude fu prosciugata negli anni Trenta.Registro storico, riferimento alle bonifiche.
- Siamo finiti nella palude del compromesso.Uso figurato in politica.
- Il sentiero attraversa una zona paludosa.Aggettivo derivato, registro neutro.
Dal latino al paesaggio italiano
- La parola viene dal latino *palus, paludis*, con lo stesso significato.
- Le Paludi Pontine, a sud di Roma, furono bonificate in età fascista e trasformate in campi e nuove città come Latina.
- La parola ricorda la presenza antica di zone insalubri e malariche, oggi in gran parte sparite.
- Un'espressione vicina per atmosfera è «melma» o fango, ma con un senso più denso e viscoso.
Che differenza c'è fra palude e stagno?
Lo stagno è più piccolo e profondo e ha acqua più limpida, la palude è più estesa e fangosa.
Palude e acquitrino sono sinonimi?
Quasi: l'acquitrino è un terreno impregnato d'acqua, la palude ha acqua visibile sulla superficie.
Perché si dice 'bonificare'?
Perché si rende il terreno «buono», cioè coltivabile e sano.