Sbarra: dal passaggio a livello al banco degli imputati

La sbarra è un'asta rigida usata per chiudere un passaggio, un'apertura o una strada. Indica anche un attrezzo di ginnastica e, in senso giuridico, il luogo dove sta l'imputato.

La sbarra è un'asta che chiude, impedisce o separa. Dire che qualcuno è portato «alla sbarra» significa che deve rispondere delle sue azioni davanti a un giudice. Il nome deriva da *sbarrare*, formato da *s-* e *barra*, dal latino tardo *barra*.

Forme e derivati

FormaParolaEsempio
GenerefemminileUna sbarra di ferro.
PluralesbarreLe sbarre della finestra.
VerbosbarrareSbarrare la strada.
ParticipiosbarratoIngresso sbarrato.
OriginebarraLa barra del timone.

Come si usa nella frase

Sbarra, barra e sbarre

Il *banco* dell'imputato è l'immagine di una barra davanti ai giudici, e da qui la formula *portare alla sbarra*. Il plurale *sbarre* evoca invece il carcere: *finire dietro le sbarre* vuol dire essere imprigionati. Una gabbia ha sbarre per trattenere, mentre una barra è un'asta in genere più piccola, per esempio quella di una nave.

Sbarra e barra sono uguali?

Condividono la radice, ma sbarra ha di solito il senso di chiusura o ostacolo.

Che cosa significa dietro le sbarre?

In prigione, in carcere.

Fonti

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