La recluta è un nome femminile anche per un uomo
La recluta è chi è appena entrato nelle forze armate o in un'organizzazione. Il nome è grammaticalmente femminile ma si usa per uomini e donne.
La recluta è il nuovo arrivato. È un nome femminile, ma indica sia uomini sia donne: «la recluta» può essere un ragazzo di vent'anni. Il fenomeno è raro e rende la parola un buon argomento di grammatica.
- Soldato appena arruolato. *La recluta imparava il saluto.*
- Nuovo membro di un gruppo. *Una recluta della squadra.*
- Principiante. *Era l'ultima recluta dell'ufficio.* Vedi soldato e caserma.
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la recluta |
| Plurale | le reclute | anche per uomini |
| Verbo | reclutare | arruolare |
| Derivato | reclutamento | atto di reclutare |
| Contrario | congedo | si veda la voce |
Esempi d'uso
- Le nuove reclute si presentarono in caserma.Registro militare.
- La recluta ha superato il corso.Genere femminile anche se è un uomo.
- L'azienda recluta nuovi tecnici.Verbo reclutare, uso moderno.
Un prestito dal francese
Dal francese *recrue*, participio di *recroître*, «ricrescere»: la recluta era dunque, all'origine, un «rinforzo» che faceva ricrescere un reggimento. Il genere femminile deriva dal modello francese *la recrue*. Altri nomi simili: *la guardia*, *la sentinella*, *la vedetta*, che indicano uomini ma sono femminili. Per il congedo si veda congedo.
È corretto dire «il recluta»?
Il maschile non esiste nell'uso: si dice sempre «la recluta», anche per un uomo.
Quali sono altri nomi simili?
Sentinella, guardia, vedetta: sono femminili e si riferiscono a persone di ogni sesso.
Che cosa significa reclutare?
Arruolare soldati, ma anche assumere personale: «reclutare nuovi talenti» è un uso comune e moderno.