Novità: perché lo scrivi con l'accento (e non cambia al plurale)

Novità è ciò che è nuovo, che appare per la prima volta o che si viene a sapere. È invariabile al plurale e si scrive con l'accento sulla «à» finale.

Novità è una parola di moda e di grammatica. Come tutti i nomi che finiscono in *-tà* (città, verità, libertà) ha l'accento sulla vocale finale e non cambia al plurale: *una novità*, *due novità*. Viene dal latino *novitas*, derivato da *novus*, «nuovo», e in italiano è un termine di uso quotidiano: lo si sente nei negozi, nei telegiornali e nelle conversazioni tra amici.

Forme e ortografia

ElementoFormaNota
Generefemminilela novità
PluralenovitàInvariato.
Accentogravenovità, non novita
AggettivonuovoBase.
DerivatonovelloNuovo, giovane.

Come si usa nella frase

Novità e notizia

Si scrive novità o novitá?

Si scrive «novità», con l'accento grave (à), non acuto.

Qual è il plurale di novità?

Resta invariato: «le novità». Si riconosce il numero dall'articolo e dall'aggettivo: «una novità importante», «due novità importanti».

Fonti

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