Debole: poco forte, e il «debole» per qualcuno
Debole si dice di chi o di ciò che ha poca forza, resistenza o intensità. Come nome maschile è l'inclinazione affettuosa verso qualcuno: avere un debole per.
Debole si dice di ciò che ha poca forza. Come nome ha un secondo volto affettuoso: «avere un debole» per qualcuno significa provare una simpatia speciale, quasi inconfessabile. Il suo contrario è il forte, e la forza è ciò che manca.
- Privo di forza fisica. *Dopo la febbre è ancora debole.*
- Poco intenso. *Una luce debole.*
- Poco resistente. *Un argomento debole.*
- Inclinazione affettuosa (nome). *Ha un debole per i dolci.*
Forme e gradi
| Forma | Esempio | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | debole | maschile e femminile |
| Plurale | deboli | entrambi i generi |
| Comparativo | più debole | di un altro |
| Superlativo | debolissimo | oppure molto debole |
| Nome | debolezza | la debolezza |
Come si usa in una frase
- Mi sento debole, ho bisogno di mangiare.Condizione fisica, uso quotidiano.
- Il suo punto debole è la matematica.Aggettivo prima o dopo, secondo l'enfasi.
- Ho un debole per il gelato al pistacchio.Nome maschile: un'inclinazione, un po' scherzosa.
Un debole con una storia
- Origine. Dal latino *debilis*, «privo di forza», parente dell'inglese *debilitate*.
- Un debole per. Espressione affettuosa: si ha un debole per una persona, per un cibo, per un hobby.
- Sesso debole. Locuzione ormai datata e discriminatoria per indicare le donne.
- Punto debole. Il lato più vulnerabile di una persona o di un piano.
Si dice «debole» anche al femminile?
Sì: l'aggettivo ha una sola forma al singolare, *debole*, per il maschile e il femminile.
Debole e fragile sono sinonimi?
Non del tutto: *debole* manca di forza, *fragile* si rompe facilmente.