Massimo: il superlativo di grande (e un'esclamazione di elogio)

Massimo è il superlativo di grande e indica il grado più alto o il limite superiore; come nome è anche il punto più alto o un nome di persona.

Chi dice massimo pensa al punto più alto possibile. È il superlativo irregolare di *grande*: grande, maggiore, massimo, esattamente come piccolo, minore, minimo. La parola viene dal latino *maximus*, e in italiano è anche un nome proprio molto diffuso.

Forme e confronto

GradoFormaEsempio
Positivograndeun successo grande
Comparativomaggioreun successo maggiore
Superlativomassimoil massimo successo
Femminilemassimala massima velocità
Pluralemassimi, massimei massimi livelli

Esempi in frase

Massimo, massima e il suo contrario

Qual è il superlativo di grande?

Ce ne sono due: *grandissimo*, regolare, e *massimo*, di origine latina. Il secondo si usa soprattutto per misure, limiti e valori.

Che cosa significa «al massimo»?

Significa «come limite superiore» o, in tono di ripiego, «nel peggiore dei casi».

Fonti

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