Meno: il contrario di più, tra matematica e grammatica
Meno è l'avverbio che indica minore quantità o grado, il contrario di più. In matematica è il segno della sottrazione (−) e in locuzioni come «meno male» e «a meno che» ha valore proprio.
Meno è una parola piccola che fa molto lavoro. Dal confronto («più o meno») fino al sollievo («meno male»), è tra le più frequenti dell'italiano e cambia significato a seconda di ciò che la accompagna.
- Comparativo di minoranza. *Oggi fa meno caldo di ieri.*
- Segno della sottrazione. *Cinque meno due fa tre.*
- Eccetto. *Vengono tutti, meno Luca.*
- Sotto zero. *Stanotte la temperatura è meno cinque.*
Costruzioni con meno
| Forma | Uso | Esempio |
|---|---|---|
| meno di | davanti a numeri e nomi | meno di dieci euro |
| meno che | tra aggettivi o verbi | meno stanco che arrabbiato |
| il meno | superlativo relativo | il meno costoso |
| a meno che | seguito dal congiuntivo | a meno che non piova |
| fare a meno di | rinunciare | non faccio a meno del caffè |
Come si usa nelle frasi
- Meno male che sei arrivato.Locuzione di sollievo: la parola meno non si analizza come comparativo.
- Questo libro costa meno di quello.Per confrontare due elementi si usa di davanti al secondo termine.
- Vengono tutti, meno uno.Meno equivale a «tranne, eccetto» ed è seguito da un nome.
Dove il meno cambia mestiere
- A meno che — locuzione che regge il congiuntivo: *a meno che tu non voglia*. Il non è facoltativo.
- Quanto meno — almeno: *dovresti quanto meno avvisarmi*.
- Più o meno — circa: *saranno le tre, più o meno*.
- Origine — dal latino *minus*, comparativo di *parvus*, «piccolo».
Meno di o meno che?
Meno di si usa davanti a un numero o a un nome (*meno di venti*), meno che per confrontare due aggettivi, verbi o complementi: «è meno bravo che simpatico».
Che cos'è la locuzione a meno che?
Una congiunzione eccettuativa: introduce l'unica condizione che impedirebbe l'azione. Chi dice «a meno che» pone un limite, come in «meno male» pone un sollievo.