Canale: dai canali di Marte a quelli della TV
Un canale è un corso d'acqua artificiale per la navigazione o l'irrigazione. Per estensione indica un condotto, un mezzo di comunicazione o una stazione televisiva.
Pochi termini hanno un'estensione così grande: canale indica un'opera di ingegneria idraulica, una stazione televisiva e un condotto del corpo. Il filo comune è il passaggio: qualcosa viaggia da una parte all'altra attraverso un canale.
- Corso d'acqua artificiale. *Il canale porta l'acqua ai campi.*
- Stazione televisiva o radiofonica. *Cambio canale, c'è un film migliore.*
- Via di comunicazione o di contatto. *Ha aperto un canale diplomatico.*
- Condotto anatomico. *Il canale del parto si apre nelle ultime ore.*
- Piattaforma di diffusione online. *Un canale con milioni di iscritti.*
Forme e grammatica
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il canale |
| Plurale | canali | i canali |
| Diminutivo | canaletto | piccolo canale; anche pittore veneziano |
| Derivato | canalizzare | convogliare in un canale |
| Locuzione | canale di scolo | per far defluire l'acqua |
Come si usa in una frase
- Il canale di Suez accorcia le rotte commerciali.Uso geografico, registro neutro.
- Segui il nostro canale per gli aggiornamenti.Linguaggio dei social e del web.
- Il dentista ha curato il canale della radice.Termine odontoiatrico: «devitalizzazione».
I canali di Marte
Nel 1877 l'astronomo italiano Giovanni Schiaparelli osservò sulla superficie di Marte linee scure che chiamò *canali*, nel senso di avvallamenti naturali. Il termine fu tradotto in inglese come *canals*, opere artificiali, e alimentò l'idea di una civiltà marziana. Il fiume si forma da sé, un canale invece è costruito dall'uomo per guidare l'acqua. A Venezia, al posto delle strade, ci sono canali percorsi da gondole sotto ogni ponte.
Canale e fiume sono la stessa cosa?
No. Il fiume è un corso d'acqua naturale, il canale è una struttura artificiale costruita per irrigare, scolare o navigare.
Perché la TV ha i canali?
Perché ogni emittente trasmette su una banda di frequenza che funziona come una «via» riservata, un canale appunto.