Invito: la richiesta gentile di partecipare

L'invito è la richiesta rivolta a qualcuno di partecipare a un evento o di fare qualcosa. È anche la prima persona singolare del verbo invitare: «io invito».

L'invito è la richiesta con cui si chiede a qualcuno di partecipare a un evento o di compiere un'azione. In molti usi ha un tono più gentile di un ordine ma più forte di un consiglio: «un invito a riflettere» è quasi un richiamo.

Forme

FormaItalianoEsempio
Generemaschileun invito formale
Pluraleinvitigli inviti per la serata
Verbo (io)invitoTi invito a casa.
Participio passatoinvitatoSei invitato.
Contrariodisdettadisdire un invito

Come si usa nella frase

Origine e uso

Dal latino *invitare*, il termine ha la stessa radice di «invitante», che si dice di un cibo o di un luogo che attira. Nel linguaggio burocratico «si invita a...» introduce un obbligo gentile: «Si invitano i signori passeggeri a non gettare oggetti». Per distinguere, un invito non obbliga, mentre una convocazione sì.

Si dice «un invito a» o «un invito di»?

Si dice «un invito a cena», «un invito a partecipare»; «di» non è corretto in questi casi.

Invito e convocazione sono sinonimi?

No: l'invito lascia libertà di scelta, la convocazione impone la presenza.

Fonti

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