Intento: lo scopo che si ha in mente, e l'aggettivo che lo accompagna
Intento è lo scopo che ci si propone, oppure un aggettivo che significa «concentrato su qualcosa». Dal latino *intentus*, è parente di «intendere».
L'intento è un obiettivo ancora allo stato di idea. Si ha un intento quando si è deciso dove andare, ma non si è ancora fatto il primo passo. Come aggettivo, invece, descrive chi è già tutto preso da ciò che fa.
- Scopo, proposito (nome). *Il suo intento era chiarire l'equivoco.*
- Concentrato su qualcosa (aggettivo). *Era intento a scrivere.*
- Volontà dichiarata. *Ha comunicato l'intento di dimettersi.*
Forme
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Nome singolare | intento | Un intento nobile. |
| Nome plurale | intenti | Intenti comuni. |
| Aggettivo m. sing. | intento | Intento al lavoro. |
| Aggettivo f. sing. | intenta | Intenta a cucire. |
| Locuzione | con l'intento di | Lo fece con l'intento di aiutare. |
Come si usa nella frase
- Lo disse con l'intento di scherzare, non di offendere.Spiega la motivazione di un'azione.
- I bambini erano intenti a disegnare.Aggettivo: assorti, concentrati.
- Il gruppo ha un intento comune: salvare il parco.Senso di «scopo condiviso».
Intento e parole simili
- Origine. Dal latino *intentus*, participio di *intendere*, «tendere verso». Chi ha un intento «tende» verso uno scopo.
- Sinonimi. Scopo, proposito, obiettivo e finalità: l'intento è però più legato alla volontà personale.
- Metafora del tiro. La mira indica il bersaglio verso cui si tende, e l'intento è proprio la «mira» della volontà: tendere verso uno scopo.
Intento e intenzione sono uguali?
Sono molto vicine. L'intenzione è la decisione interiore, l'intento è lo scopo che ci si propone.
«Intento a» vuole la preposizione?
Sì, regge «a»: intento a leggere, intento al lavoro.