Torto: avere torto, subire un torto o essere storto?
Torto è l'opposto di ragione («avere torto»), un'ingiustizia subita o inflitta («fare un torto») e, come aggettivo, ciò che è storto o piegato.
Torto è una di quelle parole che passano dall'ambito fisico a quello morale. Quel che è piegato, storto, diventa ciò che non è giusto: chi ha torto è, letteralmente, fuori dalla linea retta della ragione. L'italiano usa la stessa parola per la torsione di un oggetto e per l'ingiustizia di una persona.
- Mancanza di ragione. *Hai torto, non è andata così.*
- Ingiustizia, offesa. *Ha subìto un grave torto.*
- Colpa, responsabilità. *I torti sono da entrambe le parti.*
- Piegato, storto (agg., letter.). *Un ramo torto dal vento.*
Forme
| Forma | Genere/numero | Esempio |
|---|---|---|
| torto | maschile sing. | il torto |
| torti | maschile plur. | i torti |
| torta | aggettivo f. | una strada torta |
| torte | aggettivo f. plur. | vie torte |
| a torto | locuzione | condannato a torto |
Esempi in frase
- Ammise di avere torto e chiese scusa.«Avere torto» è il contrario di «avere ragione»; registro neutro.
- Mi hai fatto un torto grande.«Fare un torto» è una offesa che richiede riparazione.
- A torto o a ragione, la decisione è presa.Locuzione fissa: senza discutere chi abbia ragione.
Torto, tortura e torcere
Torto è in origine il participio di *torcere*, dal latino *torquere*, «piegare, girare». Dalla stessa radice vengono *tortura*, *tortuoso* e *contorsione*. Il senso morale è antico: già in latino *tortus* indicava ciò che è piegato, e l'immagine del «piegato» si è estesa a ciò che non è retto. Diverso è il caso di errore: un errore è uno sbaglio involontario, mentre il torto implica spesso una responsabilità morale verso altri.
Torto o storto?
«Torto» è participio e sostantivo, anche letterario; «storto» è l'aggettivo comune per ciò che non è dritto. Ma si dice «a torto o a ragione», mai «a storto».
Si può dare torto a qualcuno?
Sì: «dare torto» significa riconoscere che qualcuno ha sbagliato; l'opposto è «dare ragione».