Gattino: piccolo di casa, ma non solo
Il gattino è il cucciolo del gatto, ma anche un vezzeggiativo affettuoso; in botanica «gattini» sono le infiorescenze morbide e pelose di salici e noccioli.
Il gattino è una di quelle parole che sorridono mentre le si pronuncia. Il suffisso -ino non indica solo la piccolezza: aggiunge affetto, ed è per questo che si può chiamare «gattino» anche un adulto con un po' di tenerezza.
- Cucciolo di gatto. *Ho adottato un gattino trovato in giardino.*
- Vezzeggiativo affettuoso. *Che gattino che sei!*
- Infiorescenza del salice (botanica). *I gattini del salice spuntano a fine inverno.*
Genere, numero e alterati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il gattino |
| Plurale | gattini | i gattini |
| Femminile | gattina | la cucciola |
| Base | gatto | l'animale adulto |
| Altri alterati | gattone, gattuccio | grosso; il secondo è anche un piccolo squalo |
Esempi d'uso
- Il gattino dormiva raggomitolato sul cuscino.Registro neutro, scena domestica.
- Mia sorella parla ai gattini come fossero bambini.Nota affettiva: si usa spesso il diminutivo.
- I gattini del nocciolo sono pieni di polline.Uso botanico, meno noto.
Piccolo, ma con carattere
Il diminutivo viene da gatto, dal latino tardo *cattus*. Italiano e altre lingue romanze mostrano lo stesso tratto: il piccolo di un animale è formato con un suffisso, come *cagnolino* e *micino*. Anche la botanica ha preso in prestito il nome: i «gattini» del salice sono infiorescenze morbide come il pelo di un cucciolo. Per un nome più familiare si usa micio, mentre «gatto» resta il termine generale.
Gattino o micino?
Sono quasi sinonimi: «gattino» è la forma più neutra, «micino» più affettuosa e infantile.
Qual è il femminile?
Gattina, come in «una gattina tigrata».
Si può usare «gattino» per una persona?
Sì, come vezzeggiativo, soprattutto tra innamorati o per un bambino.